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Abbiamo difeso gli alberi di Trastevere

Giu 30th, 2009 by Staff | 2 | Condividi

Noi, che gli li abbiamo sempre difesi, stamani c’eravamo alle 7 in via Garibaldi a Roma, a difendere gli del boschetto di salita Bosco Parrasio, nel quartiere di Trastevere.

Questa mattina ero in compagnia di Giampiero Indelli, fotografo naturalista ed esperto del WWF, e di Lorenzo Santovincenzo del “Coordinamento residenti Città Storica” che ha chiesto di riportare sul mio blogo: “Un responsabile del comune ci ha rassicurato che avrebbero agito in maniera del tutto non invasiva nei confronti delle piante in questione, ma avrebbero semplicemente avviato un’operazione di potatura dei , senza alcun tipo di violazione dei vincoli paesaggistici e ambientali. Ci auguriamo vivamente che questa promessa venga rispettata”.

L’amministrazione Alemanno continua a dimostrarsi assolutamente incapace di gestire il verde pubblico romano. Quelli del boschetto sono tutti lecci e tigli antichi di grande bellezza, che andrebbero preservati e curati come con grande attenzione e non potati fuori stagione o addirittura abbattuti, come recitano i cartelli del Comune di Roma. Continueremo a presidiare questa zona e tutte le altre che continuamente vengono messe a rischio da questa amministrazione ben poco ambientalista.

2 Comments on “Abbiamo difeso gli alberi di Trastevere”


  1. Rigitans' said:

    forse roma deve diventare un’immensa distesa di cemento…una bella tavola grigia vista da google earth…


  2. grassi silvia said:

    Anche noi a Ostia abbiamo difeso gli alberi di via dei Misenati, con esiti veramente disastrosi. Sono stati abbattuti tutti! e ciò contro il parere degli esperti fitosanitari che hanno certificato la buona salute della maggior parte degli individui, e anche contro il sntimento popolare. Ora però che la via storica si è trasformata in un deserto assolato, si corre ai ripari e si piantano delle querce. La domanda è questa: a chi giovano concretamente queste operazioni?

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